mercoledì 6 luglio 2011

Agcom Approvata delibera

Persa la battaglia della rete.

Il consiglio dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha deciso; approvando con qualche modifica lo schema di regolamento sul diritto d'autore con due scenari possibili:

1) Per i siti Italiani: il detentore di diritti d’autore chiederà al sito di rimuovere un contenuto che considera illecito entro 4 giorni. Se una delle due parti non fosse soddisfatta dall'esito, potrà rivolgersi all’Autorità, la quale, potrà impartire nei successivi 20 giorni (prorogabili di altri 15) un ordine di rimozione selettiva dei contenuti illegali o, rispettivamente, di loro ripristino, a seconda di quale delle richieste rivoltegli risulti fondata. Se Agcom ritiene che il contenuto è davvero illecito, chiederà al sito di rimuoverlo. In caso di rifiuto, quest'ultimo sarà multato (fino a 250 mila euro). Comunque il sito potrà rivolgersi al Tar del Lazio per opporsi alla multa. La procedura si blocca se una delle due parti si rivolge alla magistratura.

2)Per i siti esteri: alla fine del contraddittorio (che si svolgerà come per i siti italiani), Agcom manderà alcuni avvisi ai provider internet, che saranno liberi di oscurare o no il sito. Eventualmente, Agcom si potrà rivolgere poi alla magistratura, a cui spetteranno ulteriori misure.

La norma vuole tutelare gli autori, ma colpisce tutti coloro che pubblicano contenuti on-line, ma io voglio essere informato e informare; la proroga da 15 a 60 giorni per la consultazione pubblica, forse ci fa sperare, anche se, oggi, la Siae si è schierata accanto ad Agcom

Il team di wplabs.it


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